Guardando il pesce rosso

GLI AQUILONI

Scuola dell'Infanzia statale

Istituto Comprensivo di Funo di Argelato - Bologna



Il progetto

Referente

Anna Paola Corradi


Fascia d'età dei bambini a cui è rivolto

3 - 6 anni


Ambito artistico

Arti visuali


Progetto realizzato nel corso dell'attività didattica

Insegnanti/educatori autori

Anna Paola Corradi

Anna Ricci

Obiettivi educativi

Anche quest'anno abbiamo scelto il linguaggio grafico-pittorico centrato sulla sperimentazione del colore come proposta unificante per il nostro nuovo gruppo di bambini di tre e quattro anni. Un linguaggio tutto da sperimentare per tutti. Accanto al percorso di scoperta del colore e del segno denominato "Laboratorio colore", abbiamo proposto primi piccoli passi dentro il mondo dell'arte attraverso una pista di lavoro chiamata "Incontri con l'arte": per tutti i bambini, guardando le stelle, le lune e i pianeti di Mirò;per i bambini più grandi, guardando il pesce rosso e gli uccelli gialli di Paul Klee.

Questi gli obiettivi principali:

Sperimentare il colore come "materia", dalla preparazione dei colori in polvere alle tempere, nelle tre tinte fondamentali, il rosso, il giallo, il blu più il bianco e il nero .

Scoprire casualmente, poi ricercare intenzionalmente, da soli o con l'aiuto dell'adulto e dei compagni, altri colori composti, sfumature, gradazioni, attraverso la mescolanze di quelli fondamentali.

Usare il colore in maniera autonoma, per il piacere di stenderlo, abbinarlo, sovrapporlo, mescolarlo, occupando tutto o parte del foglio.

Utilizzare il segno e il colore per una ricerca estetica di equilibri e di contrasti sia figurativa che astratta.

Saper osservare e prestare attenzione alle scoperte degli altri.

Saper comunicare agli altri le proprie scoperte.

Esprimere emozioni, sensazioni ed esperienze vissute in prima persona.

Leggere opere d'arte significative dal punto di vista percettivo e per gli aspetti di contenuto.

Utilizzare materiali artistici per realizzare produzioni pittoriche personali.


Linee artistiche

Vogliamo offrire spazi e tempi per l'"esperienza estetica". Dare accoglienza e rilevanza alle opere d'arte. Rendere abituale guardarle e dialogarne con semplicità. Porgere attenzione e dare valore ai particolari, ai dettagli, alle scelte di colore dell'artista. Ispirarsi ad esse per rielaborarle, trasformarle, reinterpretarle. Avviare un dialogo con i bambini per ragionare insieme sulla bellezza e l'efficacia di un certo segno o colore e così arricchire la capacità di conoscere e praticare il linguaggio grafico-pittorico, percorrendo sentieri originali e creativi. La scelta cade quest'anno su Paul Klee, artista sensibile all'infanzia, per il quale l'arte primitiva e l'espressività infantile furono stimolo per la creazione della propria poetica. Klee scrive nel 1912: " I bambini, i pazzi, i popoli primitivi hanno ancora- o hanno riscoperto- il potere di vedere. Sia ciò che vedono, sia le forme che ne derivano sono per me riconferme di grande importanza..."

E ancora: "Anche i bambini conoscono l'arte e ci mettono molta saggezza! Quanto più sono maldestri tanto più ci offrono esempi istruttivi..." I quadri proposti - "Pesce rosso" e "Paesaggio con uccelli gialli" - sono popolati di pesci, uccelli, piante, soli, lune, elementi cari ai bambini e già presenti nelle loro rappresentazioni grafiche e pittoriche. Immagini che per qualità e densità evocativa risultano dissonanti, "altre" rispetto a quelle che passano sotto gli occhi quotidianamente e per questa ragione possono catturare il loro interesse. Immagini che possono depositarsi nella loro memoria e formare una "riserva" cui attingere e a cui ispirarsi nello sviluppo del proprio percorso espressivo. Vogliamo poi osservare le produzioni grafiche e pittoriche dei bambini, e scoprire quali immagini scaturiscano dopo l'incontro con le opere d'arte proposte. La speranza è di rilevare tracce di contaminazione, segnali di assorbimento per contatto, e soprattutto tentativi di rielaborazione personale, che arricchiscano i modelli e i cliché figurativi che in ogni bambino si vanno formando e consolidando.


Articolazione del progetto realizzato

La progettazione del laboratorio colore e delle proposte legate all'incontro con le opere d'arte nasce dal confronto e dalla messa in comune da parte delle insegnanti che firmano il progetto di esperienze,sensibilità e competenze specifiche maturate e consolidate attraverso ripetuti momenti di formazione/aggiornamento sul terreno dell'educazione all'immagine. Il laboratorio di pittura denominato "Laboratorio colore" ha una struttura articolata in fasi in progressione, dura tutto l'anno scolastico ed è rimasto costante negli anni. I progetti dedicati alla scoperta delle produzioni artistiche di alcuni fra i più significativi esponenti della pittura del ‘900, denominati "Incontri con l'arte", si diversificano a seconda delle età, del numero dei bambini coinvolti e dei temi prescelti. Sono diventati sfondo anche per il passaggio scuola dell'infanzia/scuola primaria e come attività di intersezione per i bambini di 5 anni di tutta la scuola.

Laboratorio colore:

Nella 1° fase vengono presentati i tre colori fondamentali - il rosso,il giallo,il blu - e proposti i colori in polvere, da dosare e mescolare con colla e acqua perché risultino della giusta consistenza ; fogli bianchi 40 x 50 e pennelli grossi.

Nella 2° fase si passa all'uso della tempera nei tre colori fondamentali più il bianco e il nero.Viene introdotto l'uso del piattino come tavolozza,per mescolare le tinte base e ottenere altri colori; fogli bianchi e pennelli grossi e sottili

Nella 3° fase vengono variate le caratteristiche dei fogli messi a disposizione : - fogli bianchi di diversa dimensione ; fogli colorati per sperimentare l'effetto di uno stesso colore su sfondi diversi ; fogli con inserti di diverse forme e tessiture collocati in differenti posizioni a organizzare lo spazio ; fogli con linee e reticoli ; fogli bucati; fogli tagliati ...

Incontri con l'arte:

la fruizione

1° momento: presentazione di libri d'arte che raccolgono la produzione artistica del pittore prescelto, da sfogliare insieme e da lasciare a disposizione dei bambini in uno spazio dedicato e protetto.

2° momento: incontro con una particolare opera d'arte e sua " lettura ": sguardi, osservazioni, commenti, punti di vista ... descrizione degli aspetti formali e riflessioni sugli aspetti di significato.

la produzione

3° momento: preparazione individuale delle tavolozze dei colori e realizzazione di un prodotto pittorico personale ispirato all'opera d'arte.

4° momento: visione delle produzioni pittoriche dei compagni; riflessioni sulle diverse scelte di colore, composizione, relazione figura-sfondo...


Classi, sezioni o gruppi coinvolti

sezione 3M ( 3 / 4 anni )


Periodo e durata del progetto

gennaio - maggio 2007


Documentazione dell'esperienza e visibilità

Documentazione:

Osservazioni e annotazioni significative sull'andamento dell'esperienza ( la relazione fra i bambini, fra i bambini e l'insegnante, la qualità della partecipazione dei singoli all'esperienza , le scelte formali di ciascun bambino, le scoperte e la loro socializzazione all'interno dei gruppi...).

Trascrizione delle verbalizzazioni spontanee dei bambini durante la fase di produzione pittorica. Trascrizione delle descrizioni, dei commenti, delle ipotesi sui significati, dei ricordi dei bambini relativi alle opere d'arte proposte.

Di seguito ci piace riportare, a mò di esempio, un confronto fra le interpretazioni di alcuni critici d'arte riguardo "Pesce rosso" e le interpretazioni della stessa opera fatte dai bambini.

W. Grohmann, 1966: -...il pesce rosso è una meraviglia per grandezza e bellezza. Tutto viene a lui sottomesso, tutto è lì per lui...-.

C. Geelhaar, 1977: - Fermo in un'immobilità transitoria carica d'energia, questo pesce meraviglioso illumina, splendendo, il mondo crepuscolare blu scuro nel quale si rifugiano i pesciolini rossi.-

Alex, 5 anni: - Un pesce giallo grande sta nuotando per andare a vedere i pesci perché li vuole mangiare tutti. Quello lì è il figliolo. Gli altri pesci lo vogliono mandare via perché li mangia e scappano. Poi ci sono i fiorini che mangiano i pesci.-.

Andrea, 4 anni e 9 mesi: - Questo pescino qua mangiava questo fiore qua. Dopo andava di là e faceva un giretto per cercare un'altra cosa da mangiare. Poi lì ci sono le bollicine.-

Federico, 4 anni e 10 mesi: - C'è un pesce giallo che sta andando di lì, un pesce rosso, delle piante marine, un pesce viola, degli altri pesci e delle onde. I pesci si stanno alzando per andare in superficie, per dare le onde. Passano veloci e danno le onde.-

Michela, 4 anni e 9 mesi: -Un pesce sta vedendo le alghe. Poi questo pesce piccolino piccolino, poi questo qua rosso e poi quello grande giallo vanno a vedere le onde.-.

Martina, 4 anni e 10 mesi: - Tutti i pesciolini stanno giocando con l'acqua. Ci sono le onde perché se no loro non nuotano. Poi ci sono gli alberelli con poche foglie piccole che stanno sott'acqua. I pesciolini stanno cercando una casa per fare la nanna.


Visibilità:

Raccolta ed esposizione delle produzioni pittoriche in un apposito spazio espositivo all'interno della sezione o della scuola. (Per alcuni progetti realizzati in passato, si sono allestite esposizioni in spazi pubblici del paese: presso il centro civico di Funo per la 3° edizione di Funo in Festa; presso l'atrio della scuola elementare per la festa di fine anno). Documentazione fotografica e realizzazione di raccolte fotografiche monografiche.

Breve valutazione del progetto realizzato

A conclusione del progetto, vogliamo indicare alcune riflessioni di carattere generale e alcune delle valutazioni legate alla proposta lanciata quest'anno.

- Un percorso di ricerca espressiva non può essere totalmente definito a priori, né lasciato allo spontaneismo: una volta ipotizzato è da costruire in corso d'opera, cogliendo, collegando e rilanciando le scoperte fatte dai bambini, a partire dalla proposta dell'adulto.

- Di grande efficacia nel processo di costruzione di competenze sono gli scambi e gli apprendimenti per imitazione che avvengono fra i bambini nel corso della pratica di laboratorio, per l'immediatezza che caratterizza la comunicazione fra pari.

- Fondamentale è la valorizzazione, la esplicitazione e la chiarificazione delle scoperte fatte dai bambini tramite la sottolineatura verbale dell'insegnante.

Relativamente al "Laboratorio colore" sia per i bambini di tre anni, sia per quelli di quattro si è trattato soprattutto della scoperta:

- della materia colore come vero e proprio materiale da manipolare;

- delle mani, non solo per dipingere ma come spazio su cui dipingere;

- dell'acqua che mentre puliva il pennello, faceva incontrare i colori, li attenuava, li mescolava, ne faceva scoprire di nuovi;

- del foglio da riempire tutto o in parte, anche attraverso la rielaborazione degli elementi organizzatori;

- del piattino per tentare di ottenere un determinato colore passando per vari tentativi o da usare come spazio su cui dipingere.

Relativamente agli "Incontri con l'arte", abbiamo riscontrato grande interesse e curiosità per le opere mostrate; grande attesa per il momento della produzione e grande impegno nella preparazione delle tavolozze e nell'esecuzione dei lavori. Alcuni bambini erano completamente assorbiti dal loro lavoro tanto da estraniarsi dal contesto circostante; altri osservavano, chiedevano informazioni e prendevano spunto dai segni e dai colori usati dai compagni per rielaborarli "alla loro maniera". Preferiamo lasciare alla visione del materiale fotografico il compito di illustrare con quale ricchezza espressiva e con quanta originalità ciascun bambino abbia impresso sul foglio i propri " pesci rossi " e "uccelli gialli". Riteniamo comunque che la fruizione attiva dei quadri di Paul Klee abbia messo in movimento pensieri e fornito esempi, senza diventare modello per una "copia dal vero".


Attorno al progetto...

Il progetto realizzato è in continuità con altri progetti realizzati negli anni passati? Se sì quali?

Il percorso di ricerca e di sperimentazione sul colore e i progetti di avvicinamento all'arte visiva da noi condotti nella scuola dell'infanzia "Gli aquiloni" di Funo hanno avuto inizio nel 1987 e da allora non si sono mai interrotti.

Ecco come si sono sviluppati negli anni:

- Il colore: un linguaggio tutto da scoprire - dal 1987 a oggi 1.

- Incontri con l'arte. La barba di Van Gogh. Ritratti dal 1987 al 1995

- Incontri con l'arte. Di qua e di là da una finestra ( Picasso, Matisse, Chagall ) .Continuità materna/elementare - a.s. 1996 / 1997

- Incontri con l'arte. Astratti - Intorno a Kandinsky. Intorno a Mirò. -a.s. 1999 / 2000

- Incontri con l'arte. Ritratti ( Picasso, Matisse, Cezanne, Van Gogh ). - a.s. 1999 / 2000

- L'arte a scuola. Il cane di Gaugin, la tigre di Rousseau, l'elefante di Depero. Intersezione per i bambini di 5 anni - a.s. 1999 - 2000

- Dal computer alla pittura: Espansione pittorica di un disegno realizzato al computer utilizzando il Paint. Intersezione per i bambini di 5 anni .- a.s. 2002 / 2003

- Incontri con l'arte. Alla maniera di Mondrian .- a.s. 2004 / 2005

- Incontri con l'arte. I disegni, i decori e le forme di Matisse.- a.s. 2005 / 2006

I presupposti teorici e metodologici dell'esperienza sono comparsi in un articolo pubblicato sulla rivista Bambini nel dicembre '88.


Documentazione allegata

Immagini


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